Per fornire informazioni utili che consentano ai consumatori di compiere scelte consapevoli sulla convenienza relativa dei diversi carburanti e, in particolare, di permettere un confronto tra i carburanti tradizionali e i cosiddetti carburanti alternativi o sostenibili, la normativa europea prevede, a fini informativi, la pubblicazione e la diffusione di confronti tra i prezzi unitari medi comparabili dei carburanti e di informazioni sui fattori di equivalenza energetica dei carburanti.
Il principio dell’equivalenza energetica
L’equivalenza energetica si basa su un valore fisico-chimico, detto potere calorifico inferiore (PCI), necessario per confrontare i carburanti liquidi tradizionali (benzina e gasolio) con i carburanti gassosi a pressione atmosferica (GPL e metano), nonché con quelli utilizzati nei motori elettrici e a idrogeno.
Il PCI misura la quantità di energia liberata durante la combustione di un carburante e consente così di confrontare fonti di energia molto diverse.
In questo caso, il confronto dei prezzi non tiene conto del rendimento dei veicoli, ma solo delle caratteristiche intrinseche dei carburanti.
Come confrontare i prezzi dei diversi carburanti?
I consumatori possono confrontare i diversi carburanti dividendo il prezzo del carburante, espresso in €/litro (o in €/kg per il metano), per il coefficiente che esprime il corrispondente contenuto energetico, ottenendo così il prezzo per megajoule (€/MJ) o il prezzo in euro per chilowattora (€/kWh).
Ciò consente di confrontare i prezzi unitari, indipendentemente dall’unità di misura del combustibile o dalle differenze di potere calorifico.
La tabella seguente presenta i fattori di equivalenza dei principali combustibili.
Contenuto energetico dei carburanti
| Carburante | Contenuto energetico (MJ) – potere calorifico inferiore | Contenuto energetico (kWh) – potere calorifico inferiore |
| Benzina senza piombo (SP95 / SP98) | 32 MJ/L | 8,89 kWh/L |
| Gasolio fossile (B7) | 36 MJ/L | 10,00 kWh/L |
| E85 (media) | 25 MJ/L | 6,94 kWh/L |
| Biodiesel (estere metilico) | 33 MJ/L | 9,17 kWh/L |
| Biodiesel (estere etilico) | 34 MJ/L | 9,44 kWh/L |
| Bioetanolo (da biomassa) | 21 MJ/L | 5,83 kWh/L |
| Gas di petrolio liquefatto (GPL) | 24 MJ/L | 6,67 kWh/L |
| Gas naturale compresso (GNC) | 48 MJ/kg | 13,33 kWh/kg |
| Gas naturale liquefatto (GNL) | 49 MJ/kg | 13,61 kWh/kg |
| Biogas | 50 MJ/kg | 13,89 kWh/kg |
| Idrogeno gassoso (H₂) | 120 MJ/kg | 33,33 kWh/kg |
| GNV (gas naturale per veicoli) | — | ≈ 9,97 kWh/Nm³ |
| Carburante ED95 | 21 MJ/L | 5,83 kWh/L |
| Elettricità | 3,559 MJ/kWh | 1,00 kWh |
Conversione: 1 MJ = 0,2778 kWh (potere calorifico inferiore). I valori possono variare leggermente a seconda di temperatura, pressione e composizione del prodotto.
Perché l’equivalenza energetica dei carburanti è importante
Conoscere l’equivalenza energetica dei carburanti è utile non solo per confrontare i prezzi alla pompa, ma anche per valutare le prestazioni ambientali ed economiche delle energie disponibili.
A titolo di esempio:
- un litro di gasolio contiene circa 10 kWh di energia, quasi il doppio rispetto all’E85;
- un chilogrammo di idrogeno offre quasi 33 kWh, ma richiede uno stoccaggio e una conversione specifici;
- l’elettricità, dal canto suo, si distingue per un rendimento molto superiore nei motori elettrici.
Queste differenze spiegano gli scarti di consumo tra le diverse motorizzazioni e giustificano la necessità di un indicatore normalizzato come l’equivalenza energetica dei carburanti.
Fonti ufficiali e riferimenti normativi:
I fattori di equivalenza indicati sono tratti dalle seguenti fonti ufficiali:
- Direttiva (UE) 2018/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 dicembre 2018, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili,
- Direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001
- Ordinanza francese n. 2011-1105 del 14 settembre 2011 di recepimento delle direttive 2009/28/CE e 2009/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, nel settore delle energie rinnovabili e dei biocarburanti
- Il decreto francese del 2 maggio 2012, come modificato, relativo ai contenuti energetici dei biocarburanti e dei carburanti.